Siamo arrivati al capolinea: Play Radio è morta. Così come due anni fa moriva RIN, Radio Italia Network.
Non è un caso che sia successo, perché viviamo nell'epoca del "tutto e subito", un'epoca che non ha gusto, come tutta la frutta insapore che siamo costretti a comprare, insapore perché viene raccolta dagli alberi prima che maturi.
Play Radio è morta e sepolta, ma con lei siamo stati seppelliti tutti noi che l'abbiamo portata avanti con passione cercando di farla maturare a dovere.
Nessuno però si è accorto che siamo stati seppelliti vivi.
Ora siamo sotto terra, destinati a marcire, oppure destinati a far nascere alberi dalla frutta polposa e piena di gusto, come quella che ormai non si trova più.
ho appena lasciato un commento a riguardo e ho appena scritto un post sul mio blog... Non ho ancora avuto il coraggio di accendere la radio...
Scritto da: ZioMario | domenica, 01 luglio 2007 a 09:47
leggo ora e sono allibito... mi sono avvicinato nel tempo a Play radio e apprezzavo la freschezza dei programmi e i gran professionisti che li conducevano.. massima solidarietà e tienici aggiornati sugli sviluppi, almeno per quanto ti riguarda.
Scritto da: Dago | domenica, 01 luglio 2007 a 13:44
Mi dispiace per la chiusura di Play Radio :-(
Quando poi termina un'esperienza nella quale uno ha creduto e ci ha lavorato con passione l'amarezza è maggiore.
Un in bocca al lupo di cuore per un prossimo nuovo inizio ...
Moreno
Scritto da: PuroNanoVergine | domenica, 01 luglio 2007 a 14:05
Noi ce ne siamo accorti ed è un altro dolore.
Credo invece che qualcuno abbia interesse a tenere tutto nascosto e abbiamo capito una cosa che tra radio, la solidarietà non esiste.
Prof.Spalmalacqua
Scritto da: Prof.Spalmalacqua | lunedì, 02 luglio 2007 a 09:40
Ciao Galla. Siamo stati sepolti vivi,dici, perchè chi vi ha ascoltato per questi splendidi anni vive nel ricordo. io però non mi sento una persona sepolta viva, ma solamente sono stata imbavagliata. Nelle puntate sperimentali di Play, si chiedeva a noi ascoltatori di diventare interattivi, e lo abbiamo fatto e così abbiamo iniziato ad amarvi tutti. Ora ci hanno imbavagliato e nessuno ha voluto ascoltare il nostro NO urlato da ogni parte d'Italia. Io mi sento spaesata. Sono ancora sulle ns. amate frequenze. Ogni canzone mi riporta a voi, alle vs. voci ma voi n on ci siete più. Ho appena ascoltato un GR. Che voce banale usciva dalla radio, non sono riuscita ad ascoltare, voglio solo le vs. canzoni fino a quando finiranno i lavori in corso e allora, solo allora, potrò abbandonare le frequenze che mi hanno accompagnata per oltre due anni VI VOLGIO BENE, TE GALLA MI HAI FATTO TANTO SORRIDERE. Tu stakanovista delle ns. amate frequenze. Mi mancate. Baci
Scritto da: annamaria | lunedì, 02 luglio 2007 a 10:41
ciao zio mario!come si fa x contattarti?!by pier
Scritto da: pier | lunedì, 02 luglio 2007 a 10:46
Per Pier ( e per chi fosse interessato) per contattarmi potete farlo tramite il mio blog o tramite la mail ( entrambi dovrebbero risultare accessibili cliccando sopra la firma del mio commento.
Per Annamaira. Ieri sera tornando a casa da Milano ( onestamente con la testa altrove) accendo la radio per sentire play digital e mi ritrovo i lavori in corso.. una tristezza pazzesca, che aggiunta alla pioggia che cadeva, ha reso il mio ritorno a casa tristissimo e piuttosto angosciante. Non ho ancora avuto il coraggio di riascoltare. Credo che aspetterò qualche mese. Chissà magari questa virgin radio sarà carina. Magari con il tempo ritroveremo i nostri amici di play... Quando ho saputo da Marisa ( la Giada) che Play avrebbe chiuso, mi sono sentito come un colpo al cuore. Non era da molto chel'ascoltav. Ho iniziato ad ascoltarla a settembre e a interagire a novembre, ma come ho scritto anche nel blog di Biondi, il clima chesi respirava era quello di una grande famiglia. Il Galla ho avuto modo di conoscerlo anni fà a Station One e averlo ritrovato su play mi ha fatto un piacere enorme, come ritrovare la Doriani e altri, e scoprire chi ancora non conoscevo, come appunto La Giada, o La Laura. Purtroppo ho trovato Viscardi ( che non ho mai sopportato neppure quando stava a RTL). Forse l'unica nota negativa di Play era ( ed è ) l'ex direttore ( Viscardi, appunto)... non sò perchè, ma quando ho una brutta impressione di una persona, non riesco a cambiare idea e purtroppo da anni ho questa brutta idea. In ogni caso, non vorrei dilungarmi troppo. Tornerò spesso qui, ho già linkato il blog direttamente sul mio. Un saluto a tutti gli amici della grande famiglia di Play...
ZioMario
Scritto da: ZioMario | lunedì, 02 luglio 2007 a 15:01
Caro Galla,patatone(posso chiamarti anche io così vero??)io voglio ringraziarti,per tutte le risate che insieme a quella pazzerella di lagiada mi avete fatto fare!
Stamattina ho acceso la radio e...era proprio tutto vero:non c'erano le mie voci,non c'era Ciancia,non c'era Fabio e non c'era il bel Galla...non c'era nessuno,solo una voce orribile che diceva (in un pessimo inglese,lasciatemelo dire)WORK IN PROGRESS..no non può essere,entro in auto accendo la radio...zapping...niente di interessante in nessuna stazione,l'odioso zoo di 105..ok mi rimane solo una cosa:tornare alla sicurezza dei miei buoni cd,bendornati Cranberries,bentornata Lauryn Hill,dire straits,pink floyd,...non ce la faccio,qualsiasi canzone ascolto sulle stesse frequenze che erano di play mi ricorda di voi,e sono sempre sul punto di piangere.VOI ci avete rubato il cuore,accompagnati nei momenti della nostra vita...
Sono contenta di aver conosciuto persone incredibili quali tu e lagiada(e luca,ed emilio,e francesca e monica..etc etc)e ti ringrazio per tutti gli sms che hai letto in diretta da parte mia...GRAZIE GALLA!!
un bacio
claudia.bari
Scritto da: claudia.bari | lunedì, 02 luglio 2007 a 15:42
Alla fine è successo ciò che ho sempre sospettato sin dall'inizio (intendo morte di RIN/nascita di Play). Anche se da ascoltatore mi sono allontanato da Play parecchio tempo fa, ci sono rimasto veramente male. Speravo di sbagliarmi (più per quelli che Vi lavoravano che per la radio in se). Sbaglierò ma la nascita di questa radio aveva uno scopo preciso in un momento ben definito. Terminato il tempo (fallito) la radio non serviva più. Quindi vendita repentina e conseguente chiusura.
Galla come ben sai ti sono vicino. Un abbraccio
Luca ge
Scritto da: Luca ge | lunedì, 02 luglio 2007 a 17:51
mamma che tristezza... venerdì mattina ho sentito le ultime trasmissioni... non pensavo che anche una radio potesse mancare così tanto. spero di risentirti presto, e anche tutti gli altri. bacio
Scritto da: tati | lunedì, 02 luglio 2007 a 18:56
Ieri sera, tornando da Verona, dopo aver trascorso una giornata meravigliosa con Amici, ho cancellato il numero di Play Radio dal mio telefonino. Quello stesso numero dal quale sono partiti più di un migliaio di pensieri, aforismi, poesie, scritti per Stefano, per gli ascoltatori, per la stessa Play Radio. Difficile descrivere la difficoltà nel compiere un così semplice gesto... eppure quel numero diventerebbe inutile da tenere in memoria, provocherebbe una inevitabile nostalgia.
Ho conosciuto Stefano, radiofonicamente parlando, nella primavera 2003 quando ancora esisteva Radio Italia Network. Sono stato "adottato" come suo paroliere ed ho composto liriche di ogni genere, seguendolo in tutti i programmi da lui realizzati. Stefano ha chiuso l'ultima puntata con un mio passaggio poetico, con cui vorrei chiudere questa lettera. Sono orgoglioso di avere scritto così tanto per Gallarini e per la gente, e mi sento così privilegiato per avere avuto l'opportunità di essere recitato dalla sua solare Voce in questi cinque anni di Radio.
Non penso alla rabbia che latita in me, nel vedere come sono stati trattati tutti gli artisti, autori, operatori di Play Radio; voglio solo pensare che questa è gente che merita di essere valorizzata e sono certo che lo sarà in un immediato futuro.
La Radio è utile, poiché rappresenta uno dei pochi strumenti di comunicazione rimasti ancora illesi. Spero che le case discografiche e non solo, possano comprendere l'utilità dello speaker, che è una figura fondamentale per la Musica e la comunicabilità della stessa.
La gente comune come me, è pienamente consapevole della necessità di Radio che come una sana "droga" ci accompagna in qualunque momento della giornata.
La gente comune come me, continuerà a credere che la Radio non sia solo un mezzo di comunicazione, ma anche un modo etereo e originale per diffondere Arte a trecentosessanta gradi.
Infine, caro Stefano, desidero pubblicare il pensiero con cui hai salutato il popolo di Play Radio.
La Voce radiofonica non ha bisogno di alcuna identità, in quanto apre un immaginario che solo l'ascoltatore può creare... nella propria intimità.
BIANCOLEONE
Scritto da: BIANCOLEONE | lunedì, 02 luglio 2007 a 19:47
vi voglio benissimo a tutti... stamani accendere la radio e trovare alla mia cara e solita frequenza quella vociaccia ke diceva "work in progress... lavori in corso" mi ha fatto male allo stomaco...
Scritto da: Andrea | lunedì, 02 luglio 2007 a 19:58
ciao Stefano! ti sei accorto che la mia frutta io l'ho raccolta maturissima??? sentito che sapore??? ehi...ti sembra di essere stato sepolto: ti hanno solo... seminato!!! ma tanto tu li raggiungi, vero??? un bacio grande!!!
Scritto da: anto | martedì, 03 luglio 2007 a 10:01
Io non li ho cancellati i numeri e chi se li cancella gli indimenticabili 800334466 e 3404343434 e 3892038920??e 028191??che tristezza!!
Scritto da: claudia.bari | martedì, 03 luglio 2007 a 10:11
Per Zio Mario: Io ho amato tutti, anche Ambra con il suo spazio di una sola ora e mi ha permesso di rivalutarla. Non mi è piaciuta quando, con la Giada, Conduceva "Arrivano le donne" e infatti poi è andata via (per impegni cinematografici) ed è subentrato il Fantastico Galla con la Giada nel "duo di fatto". Zio Mario, Io e mia figlia ci stiamo veramente male. Ci sentivamo artefici del successo di questa radio, coprotagonisti di una una idea di radio.. ma abbiamo sbagliato tutto o il progetto è nato già conoscendone la fine? Vi prego, fatemi capire. Annamaria da Bari
Scritto da: annamaria | martedì, 03 luglio 2007 a 10:20
...
Scritto da: Fabrizio | martedì, 03 luglio 2007 a 11:17
ciao Galla, sai qual è la cosa più scandalosa? che i veri responsabili di questo scempio non paghino per tutte le cazzate che hanno commesso.... ma del resto siamo in Italia! ciao e in bocca al lupo
Scritto da: giacomo | martedì, 03 luglio 2007 a 14:16
Ragazzi che tristezza...non passa niente di buono alla radio :|
Scritto da: claudia.bari | martedì, 03 luglio 2007 a 16:29
Annamaria... Il discorso ambra è un pò diverso.. Non è sparita per impegni cinematografici... è stata silurata. Mi spiego. Ambra aveva preso un periodo ( mi pare una o de sttimane) per la promozione di Saturno Contro. Al momento di rientrare ha chiamato in radio per sapere come organizzare la puntata del rientro, e le hanno detto di non rientrare ( questo in sintesi. All'inizio l'arrivo dei Stefano mi ha fatto un pò incavolare ( perchè ancora non sapevo della storia di Ambra) ma poi da bravo professionista qual'è ha conquistato lo spazio dell'ora di pranzo con la sua simpatia e professionalità ( che tra l'altro dìlo contraddistinguono da parecchi anni. Per quanto riguarda la chiusura di play, beh credimi che ci sono rimasto malissimo anche io. Ne avevo avuto la conferma circa un mese prima, ma fino all'ultimo non ho voluto crederci. In ogni caso, sul mio blog http://ziomario.spazioblog.it c'è un post con una clip con gli ultimi minuti di play in diretta. Inoltre sono riuscito a trovare un file audio ( mp3) dell'intera ultima trasmissione ( con tagliate le canzoni e le pubblicità) che appena mi sarà possibile cercherò di mettere online in qualche modo.
Di play ora mi rimane la mitica tazza arancione, vicino al pc che raccoglie penne, matite e forbici. Un pò di adesivi sparsi per la stanza ( uno attaccato anche sulla stampante) il pulisci cellulare.Il resto dei 2 play kit che ho vinto li è stato diviso tra mio fratello e il mio tato (compresa la compilation Let the music play). Ma la cosa che più di tutte mi rimane è la simpatia, il calore e l'affetto che mi legano ad alcuni dj ( Galla e Giada in primis)
Scritto da: ZioMario | martedì, 03 luglio 2007 a 16:51
Rivoglio play radio!!!
l'ho seguita sin dall'inizio,l'ho fatta conoscere perchè era una radio intelligente,un bel progetto che meritava e ora sono in macchina che guido e non so più cosa ascoltare!!!
sono ancora su quelle frequenze,magari...non si sa mai,ma la tristezza è tanta nel sentire "lavori in corso"!!!!!
Scritto da: fabio | martedì, 03 luglio 2007 a 23:22
Ciao Zio Mario. A me importa poco delle diatribe interne, ti ho solo riferito che grazie a PR ho conosciuto una nuova Ambra, nel suo spazio personale di un'ora, non mi è piaciuta con la Giada in "Arrivano le femmine" programma di 2 ore. Ciò non toglie che l'ho rivalutata in assoluto. Sai, Zio Mario, ho letto un pò di questa Virgin Radio e ti dico cosa ne penso: sarà una radio proiettata all'autocelebrazione in quanto Virgin è proprietaria di aerei di gran lusso, di palestre di fitness e chissà cos'altro. Ci porterà in casa un'idea di società volta alla bellezza di facciata (certo non guasta se non è prioritaria a valori più profondi), al consumismo fatto di cifre a tanti zeri. Probabilmente e se ce ne saranno, i giochi radiofonici avranno come posta in palio viaggi su aerei Virgin, o weekend in centri benessere marchiati Virgin e tutto ciò che circuita intorno a questo marchio. E la sostanza?? E i bei momenti di ascolto che ci sono stati scippati? Booo, staremo a vede... ad ascoltare. Bci tristi.
Scritto da: annamaria | giovedì, 05 luglio 2007 a 11:38
Non conosco PR, e nemmeno conoscevo RIN. Non sono una frequentatrice di Radio ma questo non è importante credo.
Personalmente quello che mi colpisce di più e mi fa triste perchè può e potrebbe capitare a chiunque è il fatto che vengono sempre ignorati i singoli insieme ai loro sforzi e alle loro passioni.
Persone che "reggono" l'urto di una azienda, l'azienda che cominci a sentire tua, che chiude e che chiude con sè (seppellendole appunto)le tue iniziative personali e le tue speranze e i tuoi progetti.
Persone che si rialzano una volta e ricominciano con impegno un nuovo percorso, che mi sembra di capire fosse anche di successo, e che per logiche esterne ai risultati vengono ancora costrette ad un "lutto" che in questo caso si aggiunge appunto al precedente.
A me è questo che colpisce, che turba e che rattrista.
Non so come si possano in pochi anni reggere questi urti, sopportandoli poi nell'indifferenza di questo mondo che viaggia su un binario fatto di valori che non sono più umani.
Di questo mi rattristo e mi preoccupo e su questo solidarizzo con chi sta toccando con mano, presumo Stefano non sarà il solo, gli effetti di quello che viene definito "tutto e subito".
Ci sarebbe tanto da dire ma sarebbero sempre solo delle parole anche se sentite; la speranza è che vi siano ancora delle persone che abbiano voglia di lottare per dei valori condivisi e che non si facciano inglobare dalle logiche di un mondo solo materiale. E che possano essere portatori sani di un modo di fare business che tenga conto delle persone e del loro impegno.
Scritto da: lay | giovedì, 05 luglio 2007 a 13:03
Annamaria, ho letto anche io di Virgin, sul blog di Marco Biondi ( www.myspace.com/marcobiondi) e purtroppo penso che avrai ragione. Virgin non è ancora nata e già non mi piace. E poi sull'rds dell'autoradio esce ancora il nome Play.Peccato che di Play non ci sia rimasto più nulla. Certo che questa settimana è lunga da passare senza Play. Siamo solo a giovedì e mi sembra che Play non esista più da mesi... Uffa rivoglio Play Radio.. Galla, ma non è possibile fare una Play Radio sul web?
Rivoglio Gala, La Giada, ambra, Marco e Petra, La Laura ( che ho sentito trasmettere su radio rai) La Flavia, La Manu e tutti gli altri ( tranne il trio del mattino viscardi, la branca e cianciabella....
Scritto da: ZioMario | giovedì, 05 luglio 2007 a 13:05
Zio Mario; e perchè no play radio sul web. Però, non senza il trio mattutino. Ti prego. A me piacevano, a fasi altrne, ma li ho seguiti con piacere. Con Tommaso e Luca il rapporto a distanza continua, con Tommaso per semplici mail, con Luca con una vasta community nel suo blog. Sai, i blogghisti di Luca hanno organizzato una giornata di noi blogghisti di playradio. Io non ci sarò, perchè si svolgerà in prov. di Brescia, ma il mio cuore sarà con loro. E' fantastico ritrovare tanti amici, anche se solo virtuali, accomunati dal dispiacere ma con il piacere di essere tanti. Anch'io ho ascoltato, solo però gli ultimi minuti, il programma della Laura su Radio 2. Ma vuoi mettere!! Mancava Flavia, il supporto travolgente di Flavia. Però Flavia anche in TV mi piace, su RAI2 con Nicola Savino nel programma SOIREE. Ciao Zio. P.S.: in questo blog c'è anche un post di mia figlia, Claudia. Sai ieri è andata sul sito di RCS e gli ha sparato tutto il suo rammarico e dolore per la scelta editoriale fatta. Baci
Scritto da: annamaria | venerdì, 06 luglio 2007 a 09:50
Eccomi!Si parla di me?? :) sì gli ho sparato quello che avevo da dire...ora vediamo se mi rispondono (100% non mi rispondono SICURO!!!!!!!!!!)
Scritto da: claudia.bari | venerdì, 06 luglio 2007 a 16:09