Nell'inutile e annosa diatriba fra i fedelissimi (e spesso ciechi) utenti Mac e i fanatici (e spesso capziosi) utenti Windows si è inserito il diavolo. L'aggiornamento a Snow Leopard, infatti, il nuovissimo sistema operativo firmato da Apple, può compromettere l'integrità dei dati. Anzi, li distrugge proprio!
Chi ha aggiornato il proprio sistema operativo e si è connesso poi con un account "Guest", ritornando poi al proprio, si è ritrovato una "bella" sorpresa: la perdita totale di tutti i dati. Senza la possibilità di essere recuperati.
Mentre Apple si scusa per l'accaduto (ma è gravissimo!) e ripara al danno, centinaia di utenti hanno perso i loro ricordi per sempre.
Chi dice che avrebbero dovuto eseguire un backup dovrebbe stare zitto: un sistema operativo che ha una falla così grave non può in nessun modo essere scusato. Perdere tutto quello che contiene il proprio computer può essere anche una tragedia psicologica.
Non solo. Il nuovo sistema operativo, come riportato da tutti i blog americani dedicati al gioiello di casa Apple, ha problemi con il finder, con diverse applicazioni e ha l'Airport che si disconnette senza motivo.
Insomma, quello che era un sistema operativo "affidabilissimo", si è scontrato con la realtà dei fatti: aggiungendo compatibilità all'hardware per essere al passo con i tempi, i problemi sorgono, esattamente come quelli che Windows ha dovuto affrontare da sempre.
Ora anche il Mac non è più affidabile. Non lo potrà mai più essere, perché in qualche modo ha tradito il motivo per il quale era da sempre preferibile al sistema operativo Microsoft.
Ora con Windows 7 i PC stanno benisismo e, finalmente, vanno alla grande e con estrema affidabilità, anche perché gli stessi programmatori hanno scoperto che in Windows Vista le istruzioni di basso livello andavano a richiamare INUTILMENTE le istruzioni di alto livello, rallentando il sistema.
La palla è tornata al centro. Prima o poi sarebbe dovuto accadere.
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