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maggio 2008

Eravamo quattro amici al bar...

AmiciHo sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. Come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo.

Noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita.

Ecco perché l'amicizia viene rappresentata con patti di sangue, lealtà eterne, e addirittura mitizzata come una variante dell'amore, più profonda del banale affetto di coppia.

Eppure non dev’essere un vincolo tanto solido, se l'elenco degli amici perduti è sempre più lungo di quelli conservati.

David Trueba, Quattro amici


L'Indiana Jones che piace agli over 40

IndianaHo visto l'anteprima del nuovo Indiana Jones (Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo) e devo dire che a distanza di ventisette anni dal primo episodio, gli sceneggiatori sono riusciti a ottenere quello che si aspettavano: un film pensato per chi quasi trent'anni fa ne aveva 18.

Insomma, il tempo passa per tutti, e invece di cercare l'effetto lifting come è successo per l'ultimo Rocky di Stallone, il nuovo Harrison Ford sbaglia i conti e si impasta sulle auto, perde i colpi fisicamente ma non ne manca uno dal punto di vista intellettuale.

Il film si prende molto in giro, proprio perché anche nel racconto sono passati quasi trent'anni, e fra mille battute giocate proprio sull'età dell'eroe, la storia si snocciola con molta semplicità ma con una bella sensazione: quella che, superati i quaranta, ci si può permettere di tutto perché forse il fisico non regge come una volta, ma il pensiero è molto, molto più avanti di quello di chi a vent'anni crede di sapere tutto.


Prodi illusionista...

Houdiniprodi_2Nel gergo degli illusionisti si usa la parola "misdirection" per indicare un gesto o una conversazione capace di spostare l'attenzione del pubblico su una cosa togliendo in questo modo la concentrazione su quello che in realtà sta avvenendo davvero.

Così, per esempio, se un prestigiatore tira fuori dalla tasca un mazzo di carte il pubblico prevedibilmente guarderà quel gesto senza notare invece l'altra mano che sta "caricando" una tortora da far apparire poi nel mazzo appena preso. Il gesto di prendere il mazzo di carte si chiama, appunto "misdirection" che, tradotto, potrebbe suonare come "spostare l'attenzione".

Al di là del mio personale pensiero sull'ex Presidente del Consiglio, ho notato che anche Prodi è un bravo illusionista: durante l'"Assemblea dei Mille" promossa dai Radicali, infatti, ha dichiarato di aver battuto due volte Berlusconi... tralasciando però il fatto di essere stato battuto dallo stesso tre voltre...

... misdirection politica.